Nel settecentesco Palazzo della Cultura di Catania, dal 19 marzo al 17 settembre 2017, saranno ospitate le opere del genio olandese Escher, che proprio al Sud Italia e in Sicilia in particolare, maturò buona parte della sua produzione artistica e lo studio sulle forme che lo hanno reso celebre.

Tra le opere iconiche dell’artista saranno esposte Mano con sfera riflettente (1935), Giorno e Notte (1938) e Vincolo d’unione (1956). Tra le opere di influenza siciliana Escher disegna gli archi, le colonne e gli antichi prospetti dei templi greci della Sicilia occidentale Tempio di Segesta, Sicilia (1932); “cartoline” di litorali come in Catania (1936); i chiostri delle più ricche Basiliche come quello del Chiostro di Monreale, Sicilia (1932); vedute aeree Cattedrale di Cefalù (1938); le litografie che hanno per soggetto l’Etna (Colata di lava del 1928 del Monte Etna, 1933) e i paesi vicini che lo circondano come in Castel Mola (con Monte Etna) del 1932. Prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con la Escher Foundation, la mostra curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea è interamente dedicata a Maurits Cornelis Escher (1898-1972